Una proposta di rilettura dell’“italiano scolastico” con note su tre testi dei fondi speciali SUPSI-DFA/ASP
DOI:
https://doi.org/10.33683/didit.25.05.01Parole chiave:
italiano scolastico, italiano della Svizzera italiana, linguistica italiana, libri di lettura, sillabari scolasticiSunto
L’articolo propone una revisione critica della nozione di ‘italiano scolastico’ – con particolare attenzione al contesto della Svizzera italiana – attraverso l’integrazione dell’approccio descrittivo e teorico con la prospettiva storica, al fine di delineare un modello interpretativo che consideri sia la norma trasmessa sia l’uso concreto. Dopo la presentazione dei materiali conservati nei fondi storici della biblioteca del DFA/ASP della SUPSI, l’analisi di un sillabario e di due libri di lettura impiegati tra gli anni ’20 e ’40 nelle scuole elementari ticinesi consente di mettere in evidenza alcuni possibili tratti della varietà dell’italiano scolastico in un periodo segnato dall’adozione di testi scolastici pubblicati nel territorio. L’indagine intende contribuire alla comprensione dei processi di standardizzazione linguistica nei contesti pluricentrici, promuovere una riflessione critica sull’italiano in uso nella scuola e valorizzare il patrimonio documentario scolastico come risorsa per la storia linguistica e culturale.
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