Notizie
Pubblicata la call per il sesto numero della rivista: l'errore in prospettiva didattica.
Scadenza inoltro proposte: 15 maggio 2026.
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La presente dichiarazione è basata sulle COPE’s Best Practice Guidelines for Journal Editor.
La pubblicazione dei risultati della ricerca scientifica è un processo complesso che impone a tutti i soggetti coinvolti (direzione della rivista, comitato scientifico, comitato redazionale, revisori, autrici/-tori) rigore e accuratezza.
La rivista si impegna a far rispettare e difendere le norme di comportamento etico in tutte le fasi del processo adottando e promuovendo gli standard indicati dal COPE nel Code of Conduct and Best Practice Guidelines for Journal Editors.
Inoltre, l’editore promuove e controlla l’utilizzo del referaggio tra pari a doppio cieco come metodo di selezione degli articoli, favorisce l’indipendenza della ricerca, condanna la violazione del diritto d’autore e il plagio, richiede e promuove contributi originali basati su dati rigorosi, impegnandosi a pubblicare le correzioni di eventuali errori presenti negli articoli pubblicati.
Qui di seguito viene riportata una sintesi del nostro impegno e di ciò che chiediamo ai membri dei vari organi editoriali, ai revisori, alle autrici e agli autori degli articoli.
La Direzione della rivista garantisce la correttezza dei sistemi utilizzati per valutare, accettare o respingere gli articoli proposti dalle autrici e dagli autori. In particolare vigila sul processo di referaggio tra pari in doppio cieco, ossia sul reciproco anonimato dei revisori e delle autrici/degli autori rispetto allo specifico articolo in esame; evita inoltre ogni conflitto di interesse, discriminazione per genere, orientamento sessuale o religioso, convinzioni politiche, provenienza geografica.
Inoltre, se vengono accertati gravi errori, situazioni di conflitto di interessi o casi di plagio in un articolo pubblicato, appronta un erratum o procede a ritirare il manoscritto.
La Direzione della rivista esercita sul contenuto della rivista il controllo necessario a impedire che nella pubblicazione siano commessi reati.
Il comitato di redazione è guidato dalle politiche editoriali della rivista e tenuto al rispetto delle disposizioni di legge vigenti in materia di diffamazione, violazione del diritto d'autore e plagio.
Il comitato di redazione è tenuto a non divulgare alcuna informazione sui manoscritti inviati se non alle autrici stesse/agli autori stessi o a chi sia stato previamente autorizzato.
Il materiale inedito contenuto nei manoscritti sottoposti alla rivista non può essere usato dai membri del comitato di redazione per proprie ricerche senza il consenso scritto dell’autrice/dell'autore.
Il revisore assiste la Direzione della rivista nel processo di valutazione degli articoli rispettando i tempi previsti.
La revisione deve essere condotta obiettivamente e con argomentazioni chiare e documentate.
Il revisore non deve accettare manoscritti nei quali abbia conflitti di interesse derivanti da rapporti di concorrenza, collaborazione, o altro tipo di collegamento con autrici/-tori, aziende o enti connessi in qualche modo con l’oggetto del manoscritto.
Il revisore ha il compito di identificare la presenza di materiale bibliografico rilevante per il lavoro da valutare ma non citato e indicare alle autrici/agli autori eventuali miglioramenti utili alla pubblicazione dei contenuti.
Gli articoli presi in esame per la valutazione devono essere trattati come documenti riservati. Essi non devono essere mostrati o discussi con chiunque non sia previamente autorizzato dal comitato di redazione.
L’autrice/-tore garantisce che l’articolo sottoposto a valutazione sia originale, inedito e non sottoposto contemporaneamente ad altre riviste e deve accettare le modalità di selezione degli articoli, in particolare il processo di referaggio tra pari.
Qualora l’articolo sia accettato, l’autrice/-tore riconosce all’editore il diritto alla pubblicazione. L’autrice/-tore si impegna a dichiarare, contestualmente all’invio del contributo per la valutazione, ogni possibile conflitto di interesse che possa aver influenzato il contenuto del manoscritto. Tutte le fonti di sostegno finanziario a eventuali progetti di cui l’articolo utilizza i dati devono essere indicate.
L’autrice/-tore ha l’obbligo di citare correttamente le fonti dei contenuti riportati e ottenere le autorizzazioni necessarie alla pubblicazione di immagini, tabelle o altri contenuti già pubblicati secondo quanto stabilisce la legge sul diritto d’autore. Dichiarazioni fraudolente o volontariamente inesatte costituiscono un comportamento non etico e sono inaccettabili.
L’autrice/-tore garantisce la veridicità dei dati presentati nell’elaborato e l’obiettività delle proprie interpretazioni. I dati relativi devono essere riportati con esattezza e in modo dettagliato per permettere ad altri di replicare l’indagine.
Devono essere inclusi nel manoscritto, e figurare come autrici/-tori, tutte/-i quelle/-i che hanno effettivamente partecipato alla stesura del testo, visto e approvato la versione definitiva dello stesso e sono d’accordo sulla pubblicazione.
Se vi sono altri soggetti che hanno fornito contributi sostanziali relativi a parti rilevanti dell’articolo, devono essere riconosciuti ed elencati come contributrici/-tori.
Qualora l’autrice/-tore riscontri errori significativi o inesattezze nel manoscritto pubblicato, ha il dovere di comunicarlo tempestivamente al comitato di redazione e fornire gli opportuni errata corrige.
La rivista consente all’autrice/-tore di detenere i diritti d’autore e di conservare i diritti di pubblicazione sul proprio articolo senza restrizioni.
Tutti i prodotti della rivista sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale. L’utente della rivista è libero di:
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La rivista permette la pubblicità del dibattito post-pubblicazione nel rispetto delle linee guida del COPE (https://publicationethics.org/guidance, che propone anche indicazioni su casi specifici, p. es.: https://publicationethics.org/guidance/flowchart/handling-post-publication-critiques).
Verranno considerati commenti, richieste e critiche inviati via mail e valutati dalla Direzione, che si impegna a consentire la pubblicazione in uno dei fascicoli successivi di interventi che favoriscano il dibattito su temi e argomenti già affrontati. Potranno inoltre essere pubblicate note di risposta o lettere alla Direzione e all'editore.
Anche per segnalare un errore nella pubblicazione di un articolo che potrebbe richiedere una correzione, oppure per dubbi relativi all’integrità, all'affidabilità, o a potenziali conflitti di interesse, autrici, autori, lettrici e lettori possono inviare un’e-mail all’indirizzo della rivista, specificando la citazione completa dell’articolo al quale si riferiscono e illustrando il problema riscontrato. Eventuali modifiche o correzioni agli articoli già pubblicati, così come il loro eventuale ritiro, saranno resi possibili ad autori e autrici e condivisi con lettrici e lettori in Avvertenze dedicate.
Un conflitto di interessi può sussistere quando un'autrice/un autore (o la sua istituzione), un revisore o un membro della redazione hanno rapporti personali o economici che possono influenzare in modo inappropriato il loro comportamento. Questo conflitto può esistere anche se il soggetto ritiene che tali rapporti non lo influenzino. Sta alla direzione della rivista gestire nel miglior modo possibile eventuali conflitti di interessi e agli autori può venire richiesta una dichiarazione in merito.
Pubblicata la call per il sesto numero della rivista: l'errore in prospettiva didattica.
Scadenza inoltro proposte: 15 maggio 2026.
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