Sulla rivista

La rivista DIDIT. Didattica dell’italiano. Studi applicati di lingua e letteratura è una rivista scientifica dedicata alla didattica della lingua e della letteratura dell’italiano L1 e L2/LS. Essa nasce dalla collaborazione tra il Centro competenze didattica dell’italiano lingua di scolarizzazione (DILS) del Dipartimento formazione e apprendimento della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) e l’Alta scuola pedagogica dei Grigioni (PHGR).

Alla rivista partecipano quindi le due istituzioni universitarie di formazione degli insegnanti del Ticino e dei Grigioni, i due cantoni svizzeri che hanno l’italiano come lingua nazionale e cantonale (nei Grigioni accanto al tedesco e al romancio). Va inoltre messo in evidenza il fatto che nei due cantoni contigui, Ticino e parte italofona dei Grigioni, si presenta una situazione sociolinguistica peculiare nel contesto nazionale in quanto l’italiano è lingua di scolarizzazione (in Ticino e nel Grigioni italiano), lingua seconda (in Ticino e, in alcuni casi, nel Grigioni italiano) e lingua straniera nella scuola dell’obbligo della parte tedesca del Canton Grigioni. Tale situazione offre innumerevoli e interessanti spunti di studio e riflessione.

Scopi e obiettivi

La rivista nasce allo scopo di fornire uno strumento di ricerca, riflessione e aggiornamento per tutte e tutti coloro che operano, come studiose/studiosi, ricercatrici/ricercatori e docenti, nel contesto della didattica dell’italiano sia come L1 sia come lingua seconda o lingua straniera. In questo senso la rivista si presenta come luogo di scambio privilegiato e unico nel panorama delle pubblicazioni scientifiche presenti sul territorio nazionale e come uno dei pochi strumenti a livello internazionale che prendono in esame l’italiano nei diversi contesti di insegnamento; l’obiettivo sul medio-lungo termine è di configurarsi come un punto di riferimento nel campo degli studi sulla didattica dell’italiano, caratterizzati dal costante connubio tra dimensione teorica e dimensione applicativa. Tenuto conto dei contesti minoritari con cui si vede confrontato l’italiano in Svizzera, la rivista diventa anche uno strumento per il sostegno e la promozione della lingua italiana.

Contenuti

Gli argomenti trattati nella rivista riguardano sia la didattica della lingua, della letteratura e della cultura italiane sia la linguistica in un’ottica didattica e vengono affrontati da un punto di vista teorico e da un punto di vista più pratico (trasposizione didattica). Tutte le tematiche sono comunque trattate in un’ottica rigorosamente scientifica e vertono sulla didattica della lingua e della letteratura italiane in contesto di italiano L1 e sull’insegnamento dell’italiano come L2 e come lingua straniera anche in contesti differenti. La specificità della rivista nasce proprio dal connubio tra le diverse didattiche, dell’italiano L1 e dell’italiano L2 e LS, e per questo presenta chiari agganci e riferimenti alla didattica integrata del plurilinguismo.

In tal senso la rivista si propone di estendere il proprio orizzonte agli studi sulla didattica dell’italiano in un’accezione ampia, che accolga prospettive riferite alle diverse didattiche (L1, L2 e LS) e sguardi capaci di spaziare dalla teoria all’applicazione pratica, avendo sempre come obiettivo di fondo un aggiornamento costante sulle strategie, sui metodi, sulle ricerche volti a migliorare l’insegnamento dell’italiano, in particolare nel contesto della lingua di scolarizzazione, ma anche nell’ambito dell’insegnamento dell’italiano quale lingua seconda o straniera.

Esiste inoltre la possibilità di integrare nella rivista contributi e sezioni dedicate alla didattica del romancio, coinvolgendo le colleghe e i colleghi specializzati nel suo studio e nella ricerca incentrata su questa lingua, la quarta nazionale svizzera, parlata appunto nei Grigioni.

Destinatari

La rivista è pensata per ricercatori e ricercatrici in didattica dell’italiano, formatori e formatrici e insegnanti di italiano (L1 e L2/LS). Avendo come destinatari sia il mondo della ricerca, sia quello pratico della scuola, la rivista offre la possibilità di riflettere e lavorare criticamente e creativamente nell’ambito dell’insegnamento-apprendimento della lingua. La pubblicazione contribuisce allo sviluppo e alla divulgazione delle riflessioni, delle esperienze e dei risultati di ricerca e alla diffusione e condivisione di pratiche in aula che possano svolgere funzione di modello. In tal modo la rivista garantisce lo scambio e la comunicazione tra il mondo della ricerca e quello della scuola, a livello nazionale e internazionale. Attraverso la scelta delle tematiche, degli ambiti di ricerca e di riflessione, la rivista risponde alle sfide didattiche e teoriche poste alla disciplina e stimola il dibattito scientifico e pubblico.

Struttura

La rivista è articolata in tre sezioni: 1. Studi e ricerche; 2. Esperienze didattiche; 3. Recensioni.

Modalità di pubblicazione e periodicità

Un numero annuale che viene pubblicato in modalità open access sul sito web dedicato, con eventuale stampa cartacea a tiratura limitata (circa 50 copie).

Referaggio

DIDIT è una rivista Open Access, in lingua italiana, i cui contributi sono sottoposti a un processo di referaggio tra pari a doppio cieco.

Lingue di pubblicazione

La lingua ufficiale della rivista è l’italiano. La possibilità di pubblicare in lingue diverse dall’italiano resta aperta a contributi scritti in una delle altre lingue nazionali svizzere o in inglese.

Costi di pubblicazione

Le riviste Open Access hanno dei costi di pubblicazione. Grazie al supporto finanziario dato dai partner di progetto tutti gli articoli accettati per la pubblicazione da parte della rivista DIDIT non avranno alcun costo di pubblicazione a carico degli autori.

Informazioni sull’editore

La rivista è realizzata dal Centro competenze didattica dell’italiano lingua di scolarizzazione della SUPSI e dall’Alta scuola pedagogica dei Grigioni ed è edita dal Dipartimento formazione e apprendimento della SUPSI.