Call DIDIT 6

2025-12-04

L’errore in prospettiva didattica

È aperto l’invito a contribuire al sesto numero della rivista Open Access DIDIT. Didattica dell’italiano. Studi applicati di lingua e letteratura (www.rivistadidit.ch).

La rivista accoglie contributi di didattica dell’italiano nelle sue varie dimensioni e con le diverse peculiarità che oggi assume in contesto scolastico (e non solo): ad esempio, la didattica della lingua e della letteratura; la didattica dell’italiano come L1, come L2 o lingua straniera; la didattica dell’italiano in contesto plurilingue; la didattica dell’italiano come strumento trasversale alle discipline; la didattica dell’italiano in prospettiva ampia e inclusiva; tutto ciò (e altro ancora) senza trascurare gli aspetti pedagogici rilevanti per la didattica della lingua.

Il sesto numero della rivista è dedicato all’errore, un tema che è sempre di grande attualità nel campo dell’educazione linguistica e della didattica dell’italiano. E non si tratta solo di un tema costantemente attuale, ma anche di un ambito d’indagine complesso e di indubbio fascino: da Gianni Rodari alle Dieci tesi del GISCEL, passando per le questioni legate alla valutazione, e senza trascurare le pubblicazioni più divulgative e la dimensione letteraria, la riflessione sull’errore appartiene all’essere umano, fra i banchi di scuola e non solo.

In particolare, si intenderà esplorare il ruolo dell’errore nei processi di insegnamento e apprendimento, mettendo in luce le molteplici funzioni formative che esso può assumere. In questa prospettiva, saranno accolti contributi relativi ai temi seguenti:

  • la dimensione cognitiva e metacognitiva dell’errore;
  • la definizione del concetto di errore, con attenzione alla problematicità della sua identificazione, descrizione e rappresentazione;
  • il rapporto tra norma ed errore, anche dal punto di vista dell’insegnante e della sua sensibilità in riferimento all’opportunità o meno dell’intervento di correzione;
  • le possibili classificazioni (tipologie) degli errori nell’apprendimento linguistico (compresi quelli interlinguistici, come segnali del percorso di apprendimento, quelli intralinguistici, di sviluppo, fossilizzati ecc.);
  • le strategie didattiche per valorizzare l’errore come occasione di apprendimento, di sviluppo della riflessione critica e della consapevolezza linguistica e metalinguistica;
  • le strategie per rovesciare la visione tradizionale dell’errore che lo considera un inciampo da evitare e sanzionare;
  • le strategie per intervenire sull’errore, con attenzione anche alla variazione diamesica (differenziando l'intervento riferito all’oralità rispetto a quello riferito alla produzione scritta), nell’insegnamento dell’italiano come L1, come L2 o lingua straniera;
  • le modalità di correzione e di feedback e la loro applicazione concreta in classe;
  • il ruolo dell’errore nei contesti plurilingui, inclusivi o con bisogni educativi speciali;
  • gli intrecci tra l’errore in prospettiva linguistica e nella prospettiva delle altre discipline;
  • la prospettiva storica e teorica sull’errore, con riferimenti a specifici modelli linguistici e pedagogici;
  • la letteratura sull’errore, osservato da diverse prospettive (ad es., saggistica, divulgativa, specialistica, didattica, narrativa).

Il sesto numero della rivista risponde dunque all’intento di gettare nuova luce sul tema dell’errore, indagandone le conseguenze didattiche e interazionali, oltre agli aspetti ancora contraddittori presenti nella bibliografia scientifica di riferimento, per contribuire in maniera originale al dibattito offrendo prospettive teoriche o empiriche, diacroniche e sincroniche.

Come di consueto, saranno accolti anche articoli che, pur trattando aspetti marginali rispetto al tema centrale, possano arricchire il dibattito scientifico intorno a esso.

Si ricorda che la rivista è costituita da tre sezioni: Studi e ricerche, Esperienze didattiche e Recensioni e segnalazioni.

Il termine per l’invio delle proposte per il quinto numero della rivista è il 15 maggio 2026. Verranno considerati unicamente i contributi che verranno inviati tramite l’apposita piattaforma online e che rispetteranno tutte le norme editoriali richieste. Le indicazioni redazionali, le istruzioni e il modulo per l’invio delle proposte sono presenti sulle pagine del sito della rivista.

Vi invitiamo caldamente a diffondere questa call tra i vostri contatti (utilizzando anche la versione della call in pdf).

Grazie per la collaborazione e un cordiale saluto,

la Direzione di DIDIT