Progettare e sperimentare a scuola attraverso il DIST-M: opportunità didattiche e riflessioni

Autori

  • Anna Coen Liceo Statale “A. Banfi”, Vimercate (MB) – Italia
  • Andrea Cravotta Liceo Scientifico Statale “E. Curiel”, Padova – Italia
  • Piera Romano Liceo Scientifico Statale “Mons. B. Mangino”, Pagani (SA) – Italia
  • Chiara Tarallo Liceo Statale “P. Calamandrei”, Napoli – Italia

DOI:

https://doi.org/10.33683/ddm.24.16.6

Parole chiave:

storytelling, digital storytelling, didattica della matematica, apprendimento collaborativo, gioco di ruolo, piattaforma Moodle

Sunto

La richiesta di progettare e sperimentare un’attività con la metodologia del Digital Interactive Storytelling in Matematica (DIST-M) durante un corso di formazione per docenti in servizio si è rivelata un’efficace opportunità di sviluppo professionale. Vengono qui presentate le riflessioni degli autori in merito alle ricadute e alle potenzialità di una sperimentazione didattica attuata secondo il quadro teorico e il protocollo del DIST-M, in riferimento alla progettazione per competenze, all’interazione tramite Moodle, che offre la possibilità di esaminare le discussioni di classe attraverso la trascrizione delle chat, e alla modalità immersiva dello storytelling, che ha richiesto a docenti e studenti di agire impersonando personaggi con ruoli predefiniti, alternando le modalità di attore e di osservatore. In particolare, viene evidenziato come la metodologia del DIST-M possa diventare utile strumento di valutazione formativa degli studenti, nonché occasione di autovalutazione per docenti e studenti riflessivi.

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Pubblicato

2024-11-25

Come citare

Coen, A., Cravotta, A., Romano, P., & Tarallo, C. (2024). Progettare e sperimentare a scuola attraverso il DIST-M: opportunità didattiche e riflessioni. Didattica Della Matematica. Dalla Ricerca Alle Pratiche d’aula, (16), 147 - 163. https://doi.org/10.33683/ddm.24.16.6

Fascicolo

Sezione

Esperienze didattiche