Progettare e sperimentare a scuola attraverso il DIST-M: opportunità didattiche e riflessioni
DOI:
https://doi.org/10.33683/ddm.24.16.6Parole chiave:
storytelling, digital storytelling, didattica della matematica, apprendimento collaborativo, gioco di ruolo, piattaforma MoodleSunto
La richiesta di progettare e sperimentare un’attività con la metodologia del Digital Interactive Storytelling in Matematica (DIST-M) durante un corso di formazione per docenti in servizio si è rivelata un’efficace opportunità di sviluppo professionale. Vengono qui presentate le riflessioni degli autori in merito alle ricadute e alle potenzialità di una sperimentazione didattica attuata secondo il quadro teorico e il protocollo del DIST-M, in riferimento alla progettazione per competenze, all’interazione tramite Moodle, che offre la possibilità di esaminare le discussioni di classe attraverso la trascrizione delle chat, e alla modalità immersiva dello storytelling, che ha richiesto a docenti e studenti di agire impersonando personaggi con ruoli predefiniti, alternando le modalità di attore e di osservatore. In particolare, viene evidenziato come la metodologia del DIST-M possa diventare utile strumento di valutazione formativa degli studenti, nonché occasione di autovalutazione per docenti e studenti riflessivi.
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