La moltiplicazione di numeri rotti: un’esperienza didattica sulle frazioni ispirata al Liber Abbaci di Fibonacci

Autori

  • Silvia Cerasaro Dipartimento di Matematica, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e Liceo Statale “L. Pietrobono”, Alatri (FR) – Italia
  • Silvia Salvatori Istituto Comprensivo “San Nilo”, Grattaferrata (RM) – Italia

DOI:

https://doi.org/10.33683/ddm.25.17.6

Parole chiave:

frazione, moltiplicazione, storia delle matematiche, Liber Abbaci

Sunto

In questo articolo si racconta un’esperienza didattica svolta presso una scuola secondaria di primo grado sull’uso della storia nella didattica della matematica. In particolare, si descrivono le attività presentate agli studenti della classe seconda in merito alla moltiplicazione tra quelli che Leonardo Pisano Fibonacci denomina nel Liber Abbaci numeri rotti, e che altro non sono che moderne frazioni. Le attività presentate sono finalizzate alla comprensione autonoma da parte degli studenti della regola della moltiplicazione tra frazioni; per fare questo, si sono costruite attività laboratoriali che prevedono l’utilizzo di diversi artefatti: la fonte storica, il vocabolario dei rotti, aste frazionarie, e altro ancora.

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Pubblicato

2025-05-26

Come citare

Cerasaro, S., & Salvatori, S. (2025). La moltiplicazione di numeri rotti: un’esperienza didattica sulle frazioni ispirata al Liber Abbaci di Fibonacci. Didattica Della Matematica. Dalla Ricerca Alle Pratiche d’aula, (17), 132 - 153. https://doi.org/10.33683/ddm.25.17.6

Fascicolo

Sezione

Esperienze didattiche