DIDIT. Didattica dell’italiano. Studi applicati di lingua e letteratura https://www.journals-dfa.supsi.ch/index.php/rivistadidit <p>La rivista <em>DIDIT. Didattica dell’italiano. Studi applicati di lingua e letteratura</em> è una rivista scientifica dedicata alla didattica della lingua e della letteratura dell’italiano L1 e L2/LS. Essa nasce dalla collaborazione tra il <a href="http://www.supsi.ch/go/dils" target="_blank" rel="noopener">Centro competenze didattica dell’italiano lingua di scolarizzazione</a> (DILS) del <a href="http://www.dfa.supsi.ch" target="_blank" rel="noopener">Dipartimento formazione e apprendimento / Alta scuola pedagogica</a> della <a href="http://www.supsi.ch" target="_blank" rel="noopener">Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana</a> (SUPSI) e l’<a href="https://phgr.ch" target="_blank" rel="noopener">Alta scuola pedagogica dei Grigioni</a> (PHGR).</p> <p>La rivista nasce allo scopo di fornire uno strumento di ricerca, riflessione e aggiornamento per tutte e tutti coloro che operano, come studiose/studiosi, ricercatrici/ricercatori e docenti, nel contesto della didattica dell’italiano sia come L1 sia come lingua seconda o lingua straniera.</p> Dipartimento formazione e apprendimento – SUPSI, Svizzera it-IT DIDIT. Didattica dell’italiano. Studi applicati di lingua e letteratura 2674-1202 La scrittura giornalistica come strumento di democrazia: un’esperienza didattica https://www.journals-dfa.supsi.ch/index.php/rivistadidit/article/view/556 <p class="p1">Il lavoro si concentra su un’esperienza didattica realizzata durante l’anno scolastico 2023/2024. L’attività didattica, rivolta a studenti della scuola secondaria di I grado, è nata con l’obiettivo di educare a un uso consapevole e civico della lingua e alla valorizzazione del plurilinguismo. Partendo dall’analisi linguistica e contenutistica di alcuni articoli scritti durante il fascismo e proseguendo con quella di alcuni testi giornalistici contemporanei, le studentesse e gli studenti hanno potuto comprendere che cosa siano la libertà di espressione e di stampa. L’attività è terminata con la scrittura da parte delle allieve e degli allievi di un giornalino di classe. Così, attraverso la manipolazione della lingua hanno potuto mettere in pratica ciò che hanno appreso.</p> Teresa Carbutti Copyright © 2025 Teresa Carbutti https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2025-11-20 2025-11-20 5 104 124 10.33683/didit.25.05.04 Dalla lettura alla scena: la didattica della letteratura come laboratorio per l’educazione linguistica https://www.journals-dfa.supsi.ch/index.php/rivistadidit/article/view/557 <p class="p1">La didattica della letteratura offre una possibilità di ricerca-azione valorizzando le quattro abilità linguistiche fondamentali. Attraverso l’esempio di laboratori curricolari sul testo letterario nella scuola di primo e secondo grado, emergono la centralità del lavoro sul testo letterario (strumento privilegiato di confronto linguistico) e la lettura espressiva del testo stesso, testimoniando la centralità dell’insegnamento letterario nel contesto scolastico. Il primo percorso si concentra sullo shakespeariano <em>Romeo e Giulietta</em>, tradotto in napoletano (Virgilio IV di Scampia, 2015), e il secondo realizza, a partire dal <em>Pinocchio</em> di Collodi, un testo teatrale (ITES F. Galiani di Napoli, 2017). Le diverse fasi prevedono una lettura integrale del testo (e la visione delle principali letture cinematografiche dei testi), un momento di scrittura creativa, un momento di riscrittura del testo scelto (lavoro di gruppo) e una lettura espressiva e drammatizzata. L’italiano letterario diviene così un orizzonte comune e vivo, vissuto e agito nella pratica quotidiana dell’esperienza didattica.</p> Viviana Reda Copyright © 2025 Viviana Reda https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2025-11-20 2025-11-20 5 125 144 10.33683/didit.25.05.05 Variazione in termini di (s)cortesia nella classe plurilingue. Esperienze didattiche dal progetto PLÙRIMA https://www.journals-dfa.supsi.ch/index.php/rivistadidit/article/view/558 <p class="p1">Lo studio indaga in che misura la comunicazione multimodale adottata dalle insegnanti coinvolte nel progetto PLÙRIMA (PLURilinguismo nella scuola prIMAria) sia caratterizzata da tratti di cortesia linguistica. In accordo con la teoria degli atti linguistici, l’analisi di alcuni esempi tratti dal corpus mostra che le diverse forme e modalità del linguaggio (s)cortese spontaneo delle docenti producono effetti perlocutori differenti sugli studenti. Alla luce di questi dati, l’articolo intende suggerire come lo sviluppo di un livello consapevole del linguaggio cortese verbale e non-verbale, nell’ambito di una formazione continua tra scuola e università, possa apportare benefici didattici.</p> <p class="p1">&nbsp;</p> Thomas Vona Copyright © 2025 Thomas Vona https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2025-11-20 2025-11-20 5 145 166 10.33683/didit.25.05.06 Editoriale https://www.journals-dfa.supsi.ch/index.php/rivistadidit/article/view/550 Luca Cignetti Silvia Demartini Simone Fornara Vincenzo Todisco Copyright © 2025 Luca Cignetti, Silvia Demartini, Simone Fornara, Vincenzo Todisco https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2025-11-20 2025-11-20 5 V VI 10.33683/didit.25.05.00 Moreno Bonda (a cura di), L’italiano dei giovani e per i giovani. Glottodidattica dell’italiano LS, Vytauto Didžiojo universitetas, 2024. https://www.journals-dfa.supsi.ch/index.php/rivistadidit/article/view/559 Anna Mantovani Salvatore Varriale Copyright © 2025 Anna Mantovani, Salvatore Varriale https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2025-11-20 2025-11-20 5 168 173 10.33683/didit.25.05.07 Fabio Caon, La canzone nell’educazione linguistica. Lingua, (inter)cultura e letteratura, Torino, UTET, 2023. https://www.journals-dfa.supsi.ch/index.php/rivistadidit/article/view/560 Stefano Negrinelli Copyright © 2025 Stefano Negrinelli https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2025-11-20 2025-11-20 5 174 177 10.33683/didit.25.05.08 Angelo Nobile (a cura di), Dizionario di letteratura giovanile, Morcellana-Scholé, 2025. https://www.journals-dfa.supsi.ch/index.php/rivistadidit/article/view/561 Luca Cignetti Copyright © 2025 Luca Cignetti https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2025-11-20 2025-11-20 5 178 179 10.33683/didit.25.05.09 Valentina Bianchi, La grammatica cambia volto. Osservazioni sui testi scolastici dal Settecento al decennio preunitario, Pacini Editore, 2025. https://www.journals-dfa.supsi.ch/index.php/rivistadidit/article/view/562 Simone Fornara Copyright © 2025 Simone Fornara https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2025-11-20 2025-11-20 5 180 181 10.33683/didit.25.05.10 Cristiana De Santis, Che cos’è la grammatica valenziale (nuova edizione), Roma, Carocci, 2025. https://www.journals-dfa.supsi.ch/index.php/rivistadidit/article/view/563 Silvia Demartini Copyright © 2025 Silvia Demartini https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2025-11-20 2025-11-20 5 182 184 10.33683/didit.25.05.11 Una proposta di rilettura dell’“italiano scolastico” con note su tre testi dei fondi speciali SUPSI-DFA/ASP https://www.journals-dfa.supsi.ch/index.php/rivistadidit/article/view/552 <p class="p1">L’articolo propone una revisione critica della nozione di ‘italiano scolastico’ – con particolare attenzione al contesto della Svizzera italiana – attraverso l’integrazione dell’approccio descrittivo e teorico con la prospettiva storica, al fine di delineare un modello interpretativo che consideri sia la norma trasmessa sia l’uso concreto. Dopo la presentazione dei materiali conservati nei fondi storici della biblioteca del DFA/ASP della SUPSI, l’analisi di un sillabario e di due libri di lettura impiegati tra gli anni ’20 e ’40 nelle scuole elementari ticinesi consente di mettere in evidenza alcuni possibili tratti della varietà dell’italiano scolastico in un periodo segnato dall’adozione di testi scolastici pubblicati nel territorio. L’indagine intende contribuire alla comprensione dei processi di standardizzazione linguistica nei contesti pluricentrici, promuovere una riflessione critica sull’italiano in uso nella scuola e valorizzare il patrimonio documentario scolastico come risorsa per la storia linguistica e culturale.</p> Laura Baranzini Luca Cignetti Wolfgang Sahlfeld Copyright © 2025 Laura Baranzini, Luca Cignetti, Wolfgang Sahlfeld https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2025-11-20 2025-11-20 5 8 31 10.33683/didit.25.05.01 Costruire la competenza sociolinguistica e discorsiva nelle interrogazioni di storia in terza primaria https://www.journals-dfa.supsi.ch/index.php/rivistadidit/article/view/553 <p class="p1">Il presente articolo si propone di analizzare un piccolo corpus di italiano parlato in contesto educativo, relativo alle interrogazioni di storia sostenute da bambine e bambini di terza classe primaria. Sulla scorta di precedenti studi, volti alla descrizione dell’italiano parlato puerile, lo studio si prefigge di individuare e descrivere la varietà impiegata dalle bambine e dai bambini ed eventuali escursioni diatopiche e diafasiche, tenendo conto sia delle specificità dell’italiano accademico e del discorso storico, sia del contesto interazionale in cui bambine e bambini manifestano le loro scelte linguistiche.</p> Elisa De Roberto Sabrina Rizzello Copyright © 2025 Elisa De Roberto, Sabrina Rizzello https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2025-11-20 2025-11-20 5 32 77 10.33683/didit.25.05.02 Pratiche linguistiche consapevoli per il benessere e l’inclusione in contesti scolastici superdiversi https://www.journals-dfa.supsi.ch/index.php/rivistadidit/article/view/555 <p class="p1">Il presente contributo presenta una proposta di educazione linguistica inclusiva, mirata alla valorizzazione della diversità linguistica e del plurilinguismo nella scuola dell’infanzia nell’ambito del Progetto Growing in Languages (GIL), che promuove l'introduzione del tedesco e dell'inglese nella fascia 0–6 anni nel territorio della Provincia Autonoma di Trento. Dopo aver illustrato i principali riferimenti teorici alla base del Progetto, si presenterà la struttura delle attività inclusive calibrate sui bisogni e le potenzialità dell’età prescolare dei destinatari. In linea con quanto evidenziato dalla letteratura, il Progetto ha riscontrato effetti positivi sul piano del benessere relazionale nel gruppo di apprendenti e dell’inclusione delle bambine e dei bambini con bisogni educativi speciali, offrendo spunti per un’educazione linguistica più attenta alla diversità nei contesti educativi della prima infanzia.</p> Margherita Potrich Fabiana Rosi Copyright © 2025 Margherita Potrich, Fabiana Rosi https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2025-11-20 2025-11-20 5 78 102 10.33683/didit.25.05.03